Chi ha ucciso Pierina Paganelli, la pensionata massacrata con 29 coltellate nel garage del condominio in cui viveva a Rimini? Se non è stato Louis Dassilva, assolto in primo grado dopo 694 giorni trascorsi in carcere, chi può essere stato?
È la domanda da cui parte lo speciale di Gaston Zama e Marco Occhipinti, dal titolo “Chi ha ucciso Pierina Paganelli?”, in onda, domenica 27 settembre, in prima serata su Italia 1, nel nuovo appuntamento con “Le Iene presentano: Inside”, lo spin-off ideato da Davide Parenti.
Lo speciale ripercorre la vicenda dell’omicidio della donna e torna sugli elementi emersi nel corso delle indagini, aggiungendone di nuovi nel tentativo di fare maggiore chiarezza sul caso.
Dopo 694 giorni trascorsi in carcere, Dassilva è oggi un uomo libero. In attesa delle motivazioni della sentenza del 10 giugno 2026, che devono ancora essere pubblicate, Gaston Zama lo ha incontrato in esclusiva insieme alla moglie Valeria Bartolucci, raccogliendo la sua testimonianza a pochi mesi dal ritorno in libertà.
Louis Dassilva e Valeria Bartolucci hanno aperto le porte della loro nuova casa all’inviato, raccontando una quotidianità che sta lentamente ricominciando. Nel corso dell’incontro, Dassilva ringrazia anche il programma Le Iene: «A parte tutto ringrazio anche voi, perché avete cercato la possibilità di spiegare come mi sento come persona, come essere umano». Quando Gaston gli chiede come si senta oggi, risponde citando Ungaretti: «Come d’autunno sugli alberi le foglie». Valeria interpreta così le sue parole: «La foglia è attaccata al ramo, ma potrebbe cadere da un momento all’altro». E alla domanda della Iena se si senta stanco, Louis risponde: «Devastato». Nel corso della conversazione, Louis torna anche alla vigilia della sentenza e racconta di non essere riuscito a dormire. Quando Gaston gli chiede quanta speranza avesse durante il tragitto verso il tribunale, risponde: «Zero». E spiega: «Tante di quelle delusioni che ho avuto... a parte che ho fiducia ancora nella giustizia, ma si è arrivati a un punto che le cose giravano in un modo che non avevo più speranze. Mi sono affidato al Signore e basta».
La sua assoluzione in primo grado apre oggi un nuovo capitolo della vicenda: l’omicidio di Pierina Paganelli resta, per ora, senza un colpevole riconosciuto dalla giustizia. Chi ha ucciso, quindi, Pierina?
Cologno Monzese, 26 settembre 2026