Ve ne parlo oggi, ma quello che vado a segnalarvi vale in pratica per tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì. E premetto che già prima, ogni tanto cedevo alla tentazione, a un tuffo nel passato lungo esattamente quanto la durata di un telefilm dei vecchi tempi. E da quando è successo, pochi giorni fa, mi è successo di non perdermene una sola puntata.
E sto parlando del mitico Chuck Norris, che se ne è andato nel rimpianto del mondo intero all’inizio di questa settimana. E soprattutto sto parlando di quella serie leggendaria che è Walker Texas Ranger di cui Iris manda un episodio quotidiano alle 20.15 (e se volete, subito prima c’è un’altra leggenda: Kojak).
Che devo dirvi? Non so davvero cosa ne possano pensare i giovani: magari se capitano su qualcuno di questi episodi, che risalgono a trent’anni fa più o meno, si ritroveranno a sorridere, scoprendo come fosse tutto, appunto, da vecchi tempi.
Però per quelli della mia generazione, con queste storie condensate in ogni singolo episodio, con la minaccia dei cattivi all’inizio e il bene che trionfa alla fine, succede di commuoversi spesso e di provare un tenerissimo senso di nostalgia per tempi nei quali era tutto più semplice (o almeno li ricordiamo così…).
E il bene era impersonato dal nostro ranger preferito: e lui era Chuck Norris che, per vicissitudini varie nella vita, sapeva anche sistemare le cose a colpi di arti marziali.
E quindi cosa aggiungere? Ciao, vecchio eroe, sarà davvero difficile dimenticarti.
Lucy Ball