Sono le situazioni che preferisco, in quanto mi risolvono un problema, che è quello di raccontarvi la grande tv targata Mediaset e al tempo stesso scovare le chicche disseminate tra i palinsesti. E stavolta ho un grande varietà da prima serata sulla nostra rete ammiraglia, che però al tempo stesso la chicca la contiene eccome al suo interno.
Una? Ma direi che alla fine saranno decine le chicche disseminate nelle tre puntate di Stanno tutti invitati, ovvero Pio e Amedeo che festeggiano – e dandoci dentro parecchio nella costruzione dello show – i loro 25 anni di carriera.
Le chicche sono gli ospiti, super-vip e davvero numerosi e di grandissimo livello, che non fanno certo solo atto di presenza rendendo un omaggio doveroso ai due protagonisti, ma che – e magari spesso senza alcun timore di gettarsi nella mischia comica – costruiscono insieme a Pio e Amedeo numeri di show imprevedibili quanto irresistibili.
Ma l’aggettivo più importante, secondo me è: imprevedibili. Nella prima puntata sono sobbalzata sul divano dall’inizio alla fine mentre mi divertivo con Luca Argentero medico e con le gag degli altri super-ospiti: e questo proprio perché la costruzione a sorpresa di un numero che nessuno si aspetta fatto in quel modo, alla fine è il senso vero dello show.
Ah, dimenticavo: si capisce che tutto questo è per segnalarvi, e con una certa intensità, che stasera su Canale 5 c’è il secondo imperdibile appuntamento con Stanno tutti invitati?
Lucy Ball