"E' come se vi vedessi di fronte a me, divisi in due gruppi precisi. Quelli di qua amano le bellissime storie, quasi favole, raccontate dal cinema. Quelli di là, sempre appassionati di cinema, amano invece l’insolito, forse anche il bizzarro, certi film d’autore che lasciano il segno e che si vanno a cercare proprio per questi motivi, quasi a scatola chiusa dopo aver letto il nome del regista.
Abbiamo materia in abbondanza per tutti, come sempre. E i primi non mancheranno su Italia 1 la visione (o ri-visione, ma se non l’avete mai visto non fatevi scappare l’occasione) di Billy Eliot: fantastica favola di formazione con la danza a tenere il ritmo di una storia che commuove e commuoverà sempre.
I secondi invece si dirigeranno senza indugio su Iris. In quanto avranno letto il nome del regista, che è Wes Anderson. Ovvero un genio della narrazione dei nostri tempi, e che per di più portiamo in prima serata con una sua opera assai recente: Asteroid City. Una storia ai limiti dell’inverosimile, e anche ben oltre, che vede un gruppo di giovani appassionati di astrofisica recarsi in un deserto americano e, alla fine, coronare il proprio sogno di un contatto con gli alieni… E se a tutto questo, appunto, aggiungete il tocco di Wes Anderson, beh, la curiosità sale davvero alle stelle e appunto anche ai pianeti…
Dopodiché vorrei chiudere con un avviso che torna spesso in questo spazio. Soprattutto in questo periodo, quando la tv si concede sostanzialmente una pausa lontano dalla frenesia di sempre, aprite ogni tanto Mediaset Infinity. Solo al primo sguardo, vi verrà l’acquolina in bocca – e agli occhi… - scoprendo quante belle cose si possono vedere, recuperare, guardare un’altra volta…
Lucy Ball